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Emmy 2019: perché Stranger Things e altre amate serie non sono state nominate?

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Tre serie molto amate sono state escluse dalle candidature agli Emmy 2019: la causa è nella finestra di eleggibilità che ha penalizzato Stranger Things e non solo.

Nominations Emmy 2019 Getty Images

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Stranger Things, Big Little Lies e Black Mirror non sono entrate nella lista della serie TV candidate agli Emmy 2019, annunciata il 16 luglio. Il motivo? Niente a che vedere con la qualità delle serie, ma con la finestra di eleggibilità.

Le serie ammesse a concorrere agli Emmy sono quelle mandate in onda fino al 31 maggio 2019. Ebbene, Stranger Things 3 ha debuttato il 4 luglio, Black Mirror 5 il 3 giugno e Big Little Lies 2 il 9 giugno (trailer sotto).

Nessuna delle tre rientra nella finestra di eleggibilità della 71esima edizione degli Emmy. Potrebbero, quindi, essere prese in considerazione per le nomination degli Emmy 2020. Certo, le tre serie si ritroveranno a dover concorrere con tutte le altre produzioni in uscita nei prossimi mesi.

In realtà, una buona strategia per mettere in luce una stagione consiste nell’annunciare il debutto di quella successiva mentre le votazioni per le candidature agli Emmy sono in corso. Orange is the New Black, per esempio, ha usufruito di questa opzione per la stagione 6, andata in onda fuori dalla finestra temporale per gli Emmy 2018.

Ebbene, in piena votazione è stato annunciato la data di messa in onda della stagione 7 (26 luglio 2019). Risultato? La sesta stagione è entrata nelle liste dei nominati per gli Emmy 2019 con Laverne Cox che concorre al titolo di migliore guest star in un dramma insieme a Cherry Jones (The Handmaid's Tale), Jessica Lange (American Horror Story: Apocalypse), Phylicia Rashad (This Is Us), Cicely Tyson (Le regole del delitto perfetto) e Carice van Houten (Il trono di spade).

Ci sono, però, anche casi di serie che non sembrano adottare alcuna strategia. Sharp Objects, per esempio, è andata in onda l’8 luglio 2018 e ha ottenuto tre nomination nelle categorie migliore attrice protagonista di una miniserie (Amy Adams), migliore attrice non protagonista di una miniserie (Patricia Clarkson) e miglior miniserie. 

L'attrice Patricia Clarkson HDGetty Images
Patricia Clarkson (Sharp Objects)

La stessa cosa è accaduta per A Very English Scandal andata in onda il 29 giugno 2018. La miniserie in 4 episodi ha ottenuto una nomination nelle categorie migliore attore protagonista di una miniserie (Hugh Grant), migliore attore non protagonista di una miniserie (Ben Whishaw), migliore regia di una miniserie (Stephen Frears) e migliore sceneggiatura di una miniserie (Russell T. Davies).

Insomma, dovrete aspettare l’anno prossimo per sapere se Stranger Things, Big Little Lies e Black Mirror saranno inserite nella lista degli Emmy 2020.

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