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Giffoni Film Festival 2019, i film in concorso alla 49esima edizione

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La 49esima edizione del Giffoni Film Festival (19-27 luglio) propone ben 101 tra lungometraggi e cortometraggi. Le opere in concorso sono distribuite in 7 categorie.

Giffoni Film Festival 2019 Giffoni Film Festival

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La 49esima edizione del Giffoni Film Festival si preannuncia molto impegnativa per i 6100 giurati che dovranno esaminare e votare i film in concorso. Sono stati ammessi 101 film provenienti da tutto il mondo, dall’Europa al Giappone, dalla Corea del Sud fino agli Stati Uniti.

Le pellicole in concorso sono state scelte tra le 4100 opere pervenute al Festival e valutate dal team di Giffoni Experience.

I giurati provengono da 50 paesi diversi e avranno il compito di eleggere i vincitori delle 7 categorie. Qui sotto, trovate le categorie e i dettagli sulle opere in concorso.

Categoria Elements +3

Si tratta della categoria che include le pellicole per bambini dai 3 ai 5 anni. Sono previsti tre lungometraggi fuori concorso e 24 in concorso, di cui due italiani. E precisamente Becolored di Maurizio Forestieri e The Imaginary Friends Shop di Lorenzo Busi. Il francese Nicolas Deveaux, invece, è presente con ben tre opere, vale a dire Athleticus: Artistic Gymnastic Rings, Athleticus: Gym Keeper e Athleticus: Syncronised Trampoline.

Gli altri titoli in concorso sono i seguenti:

  • A Good Heart di Evgeniya Jirkova (Russia, 2018)
  • A Tiger With No Stripes di Raul ‘Robin’ Morales Reyes (Francia, 2018)
  • Coucoulers di di Oana Lacroix (Svizzera, 2018)
  • Giraffe di Julia Ocker (Germania, 2018)
  • Hug Me. Big One And Small One di Tomasz Miazga (Polonia, 2019)
  • Hugo & Holger di Teddy Halkier Kristiansen (Danimarca, 2019)
  • I Have a Little Cactus di Meike Fehre (Germania, 2019)
  • International Childrens’s Songs di Maya Rothkirch (Germania, 2019)
  • Koyaa - Elusive Paper di Kolja Saksida (Slovenia, 2019)
  • The Last Day Of Autumn di Marjolaine Perreten (Svizzera, 2019)
  • Miles Away di Barbara Brunner (Svizzera, 2018)
  • Moka di Valeria Weerasinghe (Regno Unito, 2019)
  • The Most Magnificient Thing di Arna Selznick (Canada, 2018)
  • The Night Fairytale di Maria Stepanova (Russia, 2019)
  • Pins And Small Spark di Julie Rembauville (Francia, 2019)
  • Stumped di Christina Farman (USA, 2018)
  • Sweetie Pie di Claudia Röthlin e Yves Gutjahr (Svizzera, 2018)

Categoria Elements +6

Concorrono in questa categoria i film per bambini dai 6 ai 9 anni. Tra i film selezionati Adventures of Saint Nicholas dell’ucraino Semen Gorov, ambientato a Natale e con protagonista una famiglia alle prese con diversi problemi economici, e la pellicola di animazione lettone Jacob, Mimmi And The Talking Dogs di Edmunds Jansons. I bambini hanno anche i loro piccoli detective Jerry e Maya, protagonisti del film svedese JerryMaya Detective Agency - The First Mystery di Josephine Bornebusch.

Ecco la lista completa degli altri film in concorso:

  • Double Trouble - The Magical Mirror di Marcus H. Rosenmuller (Germania, 2019)
  • Phantom Owl Forest di Anu Aun (Estonia, 2018)
  • Racetime di Benoit Godbout (Canada, 2018)
  • Rocca Changes The World di Katja Benrath (Germania, 2019)
  • Big Wolf & Little Wolf di Rémi Durin (Francia/Belgio, 2018)
  • Bruised di Rok won Hwang e Samantha Tu (USA, 2019)
  • Dad di Atle Blakseth e Einar Dunsæd (Norvegia, 2019)
  • Like And Follow di  Tobias Schlage e Brent Forrest (Giappone, 2019)
  • Paper Kite di  Assia Kovanova (Bulgaria, 2019)
  • Shaul And Ivan di Rebecca Akoun (Austria, 2019)
  • White Crow di Miran Miošić (Croazia, 2018)
  • Zibilla di Isabelle Favez (Svizzera, 2019)

Categoria Elements +10

Storie di formazione per il lungometraggi di questa categoria (bambini dai 10 ai 12 anni), dalla dodicenne Gladys e il fratello minore Keaton protagonisti di Alone In Space di Ted Kjellsson (Svezia, 2018) a Sam e Tess protagonisti di My Estraordinary Summer With Tess di Steven Wouterlood (Olanda/Germania, 2019). Ritorna per la quarta volta a Giffoni la regista Mischa Kamp con il suo Romy’s Salon. E sarà davvero in buona compagnia, perché il Festival ospita anche il film Storm Boy di Shawn Seet (Australia, 2019), con protagonista il premio Oscar Geoffrey Rush.

Geoffrey Rush - protagonista del film Storm Boy di Shawn SeetHDGetty Images
Geoffrey Rush

Qui di seguito, l’elenco degli altri titoli in concorso:

Lungometraggi

  • Teacher di Siddharth Malhotra (India, 2018)
  • Too Far Away di Sarah Winkenstette (Germania, 2019)
  • You’ll Never Walk Alone (Cina, 2018)

Cortometraggi

  • The School Trip di Salvatore Allocca (Italia, 2018)
  • Prayer to San Gennaro di Cristina Buoninfante (Italia, 2018)
  • New Neighbours di Andrea Mannino, Sara Burgio e Giacomo Rinaldi (Italia, 2018)
  • Bog Hole di Torfinn Iversen (Norvegia, 2018)
  • Disrepute di  Stephane Mounkassa e Stefan Sundin (Svezia, 2019)
  • Doze di Alfonso Acosta (Colombia, 2019)
  • Fishnet And The Fish di Ali Nikfar (Iran, 2018)
  • Robot Will Protect You di Nicola Piovesan (Estonia, 2018)

Categoria Generator +13

I grandi temi al centro delle pellicole di Generator + 13 (ragazzi dai 12 ai 15 anni) vanno dall’elaborazione del lutto alla ricerca di se stessi. Il protagonista di Blinded By The Light di Gurinder Chadha (Sognando Beckham), per esempio, è un ragazzino pakistano che trova il coraggio di esprimersi grazie alla musica di Bruce Springsteen. My Name is Sara di Steven Oritt (Polonia, 2019), invece, è la storia di una 13enne ebrea, la cui famiglia è stata sterminata dai nazisti nel 1942.

Oltre ai due film citati sono in concorso:

  • A Colony di Genevieve Dulude-De Celles (Canada, 2019)
  • Knockout di Gholam Reza Ramezani (Iran, 2019)
  • System Crasher di Nora Fingscheidt (Germania, 2019)
  • Stupid Young Heart di Selma Vilhunen (Finlandia/Olanda/Svezia, 2018)
  • We Are Little Zombies di Makoto Nagahisa (Giappone, 2019)

Categoria Generator +16

L’adolescenza e i suoi problemi fa capolino nei lungometraggi di questa categoria (dai 16 ai 17 anni). I film in concorso sono sette: Giant Little Ones di Keith Behrman (Canada, 2018), Goldie di Sam De Jong (USA, 2019), Harajuku di Eirik Svensson (Norvegia, 2018), Love Cuts di Kosta Dordevic (Serbia, 2019), Meteorites di Romain Laguna (Francia, 2018), Roads di Sebastian Schipper (Germania/Francia, 2018) e Too Late to Die Youg di Dominga Sotomayor (Cile/Brasile/Qatar, 2018).

Categoria Generator  +18

La categoria dedicata ai maggiorenni include diverse pellicole incentrate sulla complessità dei rapporti interpersonali, all’interno di contesti non sempre semplici. JP, per esempio, ha una famiglia complicata con uno zio invischiato con il cartello della droga ed è protagonista di Family First di Sophie Dupuis (Canada, 2018). Kimmie vive all’ombra di un padre truffatore e la sua storia è al centro del film Goliath di  Peter Gronlund (Svezia, 2018). Jamie Bell, invece, è tra i protagonisti di Skin di Guy Nattiv (USA, 2019). Il film racconta la storia di Bryon Widner, il ragazzo che si è sottoposto a una serie di operazioni al volto per cancellare i tatuaggi legati al suo passato.

Le altre pellicole della categoria sono:

  • The Place Of No Words di Mark Webber (Regno Unito/USA/Australia, 2019)
  • You Deserve a Lover di Hafsia Herzi (Francia, 2019)
  • Canary di Christiaan Olwagen (Sud Africa, 2018)Youngju di Cha Sungduk (Corea del Sud, 2018)

In concorso sono previsti anche 9 cortometraggi, tra cui l’italiano Per tutta la vita di Roberto Catani.

Gex-Doc-Parental-Experience

Quest’ultima categoria è costituita da storie vere raccontate in forma di documentario, come The Heart Of a Doll dell’italiano Antonio Di Domenico (Italia, 2019), che racconta la storia di una giovane cantante affetta dalla sindrome delle ossa fragili. È italiano anche Who’s Romeo di Giovanni Covini (Italia, 2018), con protagonisti un gruppo di ragazzi cattolici e musulmani alle prese con l’allestimento di Romeo e Giulietta.

Le altre opere in concorso sono le seguenti:

  • Angels Are Made of Light di James Longley (USA/Danimarca, 2018)
  • Bruce Lee And The Outlaw di Joost Vandebrug (Regno Unito/Olanda/Repubblica Ceca, 2018)
  • In My Blood It Runs di Maya Newell (Australia, 2019)
  • In The Name of Your Daughter di Giselle Portenier (Canada/Tanzania/Regno Unito, 2018)
  • Little Germans di Frank Geiger e Mohammad Farokhmanesh (Germania, 2019)

Sono in concorso nella categoria anche sette cortometraggi.

Il Giffoni si svolgerà dal 19 al 27 luglio 2019. Rimanete su MondoFox per conoscere i vincitori!

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