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30 anni in 1 secondo: il tributo di Jennifer Garner per i 15 anni del film (e la sorpresa di Mark Ruffalo)

di - | aggiornato

Diventare grandi è il sogno di ogni adolescente, ma forse anche guardarsi indietro non è poi così male. Lo sa bene Jennifer Garner che ricorda con piacere la sua esperienza di 15 anni fa.

La bella ed elegante Jennifer Garner Getty Images

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Qualsiasi adolescente, almeno una volta nella vita, ha espresso il desiderio di essere più grande. Dopo un litigio con l'amica del cuore o un incomprensione con la mamma è sempre venuto fuori il discorso che essere adulti rende tutto più semplice. 

E dopo Tom Hanks che nel 1988 si è ritrovato nel corpo di un adulto nella famosa pellicola Big, nel 2004 è toccato a Jennifer Garner interpretare il ruolo di una 30enne con l'anima di un'adolescente. 

Stiamo parlando del film 30 Anni in un Secondo - titolo originale 13 Going on 30 - diretto dal compianto Gary Winick e interpretato proprio dalla protagonista di Alias, Jennifer Garner.

Sono passati 15 anni dall'uscita del film e per celebrarne l'anniversario la Garner ha deciso di postare una scena indimenticabile della pellicola, accompagnata da dolci parole per ognuna delle protagoniste.

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Fifteen years ago today #13GoingOn30 made her debut, directed with ❤️ by our beloved Gary Winick 😇 and a clutch of loving, hardcore producers (3 brilliant women—before it was cool to be led by women!) . The movie benefitted from the performances of so many young actresses. Open and twinkly-magical then— now, 15 years later, they are ruling the world. (Hi #SixChicks—@brielarson, @ashleybenson, @christabrittany—who also played a young me in Ghosts of Girlfriends Past—and my own sweet @revjuliaroth). . I loved my day with this slumber party crew: they danced with abandon and reminded me of the power of just saying yes—to being in a group, to vulnerability, to wearing a bra over your clothes. At the last minute I tossed my adopted LA family member Maddy Sprung-Keyser into the scene. @maddsk went on to be an Academic All American swimmer at Amherst, got her law degree from NYU, and is producing podcasts for @pineapple.fm. Looking back into her adolescence—with the hair and the men not wanting to jump her bones—is extra special today. Imagine if every 13 year old girl had an opportunity to dance and feel beautiful like the girls in this film. I am proud of all of you. ❤️ . I feel so, so lucky to have had the experience of making this joyful movie. And even luckier to be part of something that, all of these years later, can still make people (hi, @arianagrande 🤗) smile. 😁

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La scena in questione è il famoso pigiama party che la protagonista organizza per alcune adolescenti appena conosciute, invitandole ad accettarsi per quello che sono e a prendere la vita così come viene.

Le parole dell'attrice sono piene di entusiasmo e gioia - proprio come il ruolo da lei interpretato allora - per tutte le 13enni di ieri che presero parte al film e per quello che ancora riesce a regalare un film di 15 anni fa.

All'epoca, oltre alle donne dietro la cinepresa, ci furono altre ragazze a partecipare al film e Jennifer Garner non ha esitato a congratularsi con loro per la carriera iniziata proprio da lì. A dominare oggi il mondo, secondo la protagonista di Elektra, sono Christa B. Allen, Ashley Benson e Brie Larson e questo sguardo indietro le ha permesso di apprezzare quel momento e il fatto di averlo condiviso con loro.

Alla fine del post, tutto in stile Girl Power, c'è spazio anche per una fan speciale del film, la cantante Ariana Grande che ha omaggiato - tra gli altri - 13 Going to 30 nel video della canzone Thank u, Next.

L'iconico film adolescenziale è rimasto nella mente di molte giovani fan e, a quanto pare, anche della protagonista stessa, ma sarà stato così per tutti i membri del cast?

Mark Ruffalo e la sua memoria corta

Sul set del film 30 Anni in un Secondo, a dividere la scena con Jennifer Garner c'era anche Mark Ruffalo, attualmente conosciuto per il suo verde temperamento nel ruolo di Hulk. Ruffalo interpretava Matt Flamhaff, amore adolescenziale della protagonista diventato adulto. 

Durante la premiere di presentazione dell'ultimo capitolo sugli Avengers, Endgame, un siparietto simpatico - e forse anche un po' imbarazzante - ha reso protagonista proprio l'interprete di Bruce Banner.

Nell'intervista rilasciata ad Entertainment Tonight, Mark Ruffalo ha scoperto - attraverso una foto della pellicola del 2004 - la presenza di Brie Larson (con la quale ha diviso proprio il set di Avengers: Endgame) nel cast di cui faceva parte anche lui.

La reazione è stata esilarante e del tutto spontanea - compresa quella della moglie di Ruffalo - soprattutto nel momento del riconoscimento di una giovanissima Larson, nel fotogramma di 30 Anni in un Secondo.

Bisogna però spezzare una lancia a favore dello smemorato Ruffalo e specificare che i due attori non si incontrarono mai sul set del film con Jennifer Garner, in quanto non girarono mai scene insieme.

I rispettivi ruoli di Ruffalo e Larson, infatti, appartenevano a due momenti diversi della vita della protagonista.

Il sorridente Mark Ruffalo si è salvato in calcio d'angolo quindi, ma a quanto pare 13 Going to 30 ha segnato la vita di molti attori e ancora oggi, a distanza di 15 anni, se ne vedono gli effetti.

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