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Perché Tim Burton ha diretto il remake di Dumbo? Risponde il produttore

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Quali sono i motivi che hanno spinto il geniale regista Tim Burton ad accettare di dirigere il remake di Dumbo? Ecco la spiegazione di uno dei produttori del film, Derek Frey.

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L'attesissimo Dumbo di Tim Burton è finalmente arrivato in tutte le sale cinematografiche italiane. Si tratta del primo adattamento live-action di un classico d'animazione Disney in uscita in questo 2019. 

Tra le pellicole della casa di produzione di Topolino, era difficile riuscire ad immaginare che Dumbo potesse essere un candidato ideale per la realizzazione di un film interpretato da attori in carne ed ossa. Per altri classici d'animazione invece come Aladdin o La Bella e la Bestia, era semplice vederne il potenziale per trasformarli in live-action. 

Eppure un regista visionario e geniale come Tim Burton ha deciso di accettare la sfida degli Studios Disney e mettersi dietro la macchina da presa per dirigere la nuova versione cinematografica di Dumbo. Il cineasta ha scelto di raccontare la storia di un piccolo elefante che è in grado di spiccare il volo.

Il regista Tim BurtonGetty Images

Ma quali sono i motivi che hanno spinto Burton a dirigere l'adattamento? Come riportato da LRM Online, il produttore del film Derek Frey ha provato a spiegarlo durante una conferenza stampa. Queste le parole di Frey:

Dal punto di vista di Tim credo che, quando ci è stata consegnata la sceneggiatura di Ehren [Kruge], è sembrata una storia che poteva essere ampliata. L'originale è di 63 minuti. Tim era consapevole che la tecnologia aveva raggiunto un punto in cui era possibile realizzare un elefante con successo in live-action. Tim già in passato ha fatto dei remake. Ma Dumbo è uno dei classici Disney che va fuori dagli schemi, e i film di Tim sono pieni di personaggi fuori dagli schemi. 

Il produttore ha continuato poi affermando che è stato proprio l'insieme di tutti questi motivi che hanno convinto Tim Burton ad accettare di realizzare il nuovo Dumbo, oltre al fatto che il regista si identifica un po' nel piccolo elefantino.

Io penso che per Tim, Dumbo fosse quasi una personificazione di se stesso in un modo davvero molto interessante. È una storia semplice. È una bella storia. E penso a molti dei temi della storia che Ehren ha raccontato siano cose universali. Riguarda la famiglia. Si tratta di credere in te stesso. Si tratta di superare il giudizio e le persone che ti guardano in un certo modo. Dumbo è una specie di personaggio vittima di bullismo. Ed è un argomento con il quale abbiamo a che fare anche oggi. È un mondo così bello quello creato da Tim e dallo scenografo Rick Heinrichs e della costumista Colleen Atwood e da tutti.

Tim Burton ha sempre raccontato storie di personaggi fuori dagli schemi e con Dumbo ha semplicemente continuato la sua tradizione.

L'adattamento live-action è in programmazione nei cinema italiani e vanta un cast stellare con attori del calibro di Colin Farrell, Michael Keaton, Eva Green, Danny DeVito, Joseph Gatt, Sandy Martin e Alan Arkin.

E voi cosa ne pensate delle parole del produttore su Tim Burton?

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