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De Sica e Boldi di nuovo insieme con Amici come prima: 'Tra noi un'alchimia fantastica'

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Abbiamo incontrato Christian De Sica e Massimo Boldi, di nuovo insieme al cinema con Amici come prima. Ecco cosa ci hanno raccontato.

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Lasciarsi, ritrovarsi e scoprire che il tempo non ha cancellato l'affiatamento dei tempi d'oro. 13 anni fa Christian De Sica e Massimo Boldi, reduci da Natale a Miami, avevano intrapreso strade diverse. Adesso (ri)eccoli di nuovo insieme, di nuovo a Natale, protagonisti di una farsa dal titolo che sembra riflettere su un rapporto (non solo) professionale - il loro - ormai completamente ritrovato: Amici come prima.

Una commedia degli equivoci, quella diretta da De Sica assieme a suo figlio Brando, che strizza l'occhio - con le dovute proporzioni - sia al cinema francese dei "quasi amici" François Cluzet e Omar Sy che all'irresistibile (e velatamente malinconico) Mrs. Doubtfire del compianto Robin Williams.

Abbiamo incontrato i due attori in occasione dell'anteprima romana di Amici come prima, il cinepanettone che arriverà nelle sale italiane a partire dal 19 dicembre.

"Per disperazione faccio da badante a Massimo"

"È come se non fosse mai passato nemmeno un giorno". Ha commentato così De Sica il ritorno in scena assieme allo storico partner Boldi, sottolineando la facilità con cui i due hanno immediatamente ritrovato l'alchimia sul set dei tempi andati. Complice la co-regia di Brando (figlio di Christian), Amici come prima ha messo i due mattatori del cinepanettone nostrano (QUI ripercorriamo le "vacanze di Natale" della coppia) nelle condizioni di cavalcare nuovamente la comicità slapstick che gli ha consentito per decenni di andare in trasferta per le Feste nelle località più esotiche o esclusive del pianeta, da St. Moritz all'India passando per Miami e l'Egitto.

Ma il nuovo film della coppia sbanca-botteghini non rimanda solamente alle commedie grossolane del passato, sebbene i momenti spassosi o le battute triviali non manchino di certo. In Amici come prima, però, vi è spazio anche per qualche riflessione e per momenti di autentica malinconia, come dimostrano le vicissitudini del protagonista Cesare (De Sica), stimato direttore di un hotel di lusso milanese costretto a reinventarsi nel mondo del lavoro a 60 anni suonati. Uno spunto di estrema attualità ("Alla mia età, con un curriculum impeccabile qual è quello di Cesare, purtroppo ci si sente dire spesso che si è troppo vecchi. Per disperazione, allora, mi trucco da donna e faccio da badante a Massimo"), sfruttato in tempi non sospetti - era il 1988, eravamo ancora in piena epoca Yuppies - anche da Paolo Villaggio in Fantozzi va in pensione, con il ragioniere più famoso d'Italia intento a controlla mestamente gli annunci di lavoro.

Amici come prima sbarcherà nelle sale il 19 dicembre.

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