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Sharknado, Tara Reid cita i produttori per 100 milioni di dollari

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Tara Reid ha deciso di citare in giudizio i produttori di Sharknado, colpevoli di aver utilizzato la sua immagine senza autorizzazione per pubblicizzare una birra.

Tara Reid in Sharknado 5 The Asylum

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Guai seri per The Asylum, la casa di produzione di Sharknado. I produttori del film sono stati citati dall’attrice Tara Reid per la notevole cifra di 100 milioni di dollari.

La questione è nata per l’uso non autorizzato dell’immagine dell’attrice. Secondo Variety, The Asylum avrebbe siglato un accordo con il birrificio inglese Northern Monk Brewing Co. per produrre la birra Sharknado e pubblicizzarla usando proprio l’immagine di Tara Reid.

Il contratto sottoscritto con l’attrice, però, contiene una clausola secondo cui è necessario il permesso scritto della Reid per utilizzare il suo volto allo scopo di promuovere prodotti legati al gioco d’azzardo, all’alcol, al fumo e al sesso. In questo caso specifico, The Asylum avrebbe agito senza il consenso dell’attrice. E non solo in questo caso. Sembra, infatti, che il volto della Reid sarebbe dovuto finire anche su delle slot machines.

Tara Reid al Daytime Hollywood Beauty Awards HDGetty Images
Tara Reid al Daytime Hollywood Beauty Awards 2018

L’attrice è subito corsa ai ripari citando la casa di produzione e giustificando la cifra come un monito pubblico per impedire future azioni di questo tipo ai danni di altri colleghi e colleghe. Sono stati chiamati in giudizio anche il canale Syfy, che ha trasmesso Sharknado negli USA, e l’azienda di slot machines Aristocrat Technologies.

In effetti, la cifra di 100 milioni di dollari è molto più alta persino del compenso ricevuto dalla Reid per i film. Per la sua apparizione in Sharknado 5, infatti, avrebbe preso 125mila dollari e per quella in Sharknado 6 175mila dollari.

Al momento la casa di produzione non ha rilasciato commenti sulla vicenda. Non si tratta comunque della prima volta che The Asylum si ritrova alle prese con problemi legali. La casa di produzione è stata fondata nel 1997 dagli ex dirigenti di Village Roadshow con l’intento di produrre film a basso budget e, nel corso degli 11 anni di vita, è stata già citata due volte da Universal Pictures e da Warner Bros. Le due querelle giudiziarie si sono risolte a sfavore di The Asylum.

E in questo caso come andrà a finire?

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