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'Preferiresti essere uno zombie o un vampiro?' La domanda nel test d'ingresso a Oxford

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Gli studenti accorsi a Oxford per concorrere all'assegnazione delle borse di studio si sono trovati di fronte a un difficile quesito: scegliere tra zombie e vampiri.

L'università di Oxford Getty Images

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Ogni anno la prestigiosa Università di Oxford sceglie i suoi studenti, due dei quali diventano i fortunati destinatari di una borsa di studio, che coprirà tutte le loro spese per ben sette anni. Per stabilire gli studenti più meritevoli, l’Università indice un esame considerato tra i più difficili al mondo. I due partecipanti più brillanti avranno così la possibilità di iscriversi ai corsi che preferiscono e scoprire la loro vocazione intellettuale a spese di Oxford.

Tutti i partecipanti sono chiamati a rispondere a diversi quesiti e hanno 12 ore di tempo suddivise in due giorni per completare i loro scritti. Quest’anno una delle domande era davvero molto particolare. L’Università (l'All Souls College, per essere precisi) ha chiesto ai suoi futuri studenti di riflettere sul seguente quesito: Preferiresti essere uno zombie o un vampiro?

Marcia degli zombie HDGetty Images
Marcia degli zombie in Brasile

I partecipanti erano preparati a questo genere di quesito? Probabilmente no, anche perché le altre domande erano molto più serie e complesse. I futuri studenti non solo hanno dovuto scegliere tra zombie e vampiri, ma hanno anche dovuto rispondere a domande come: Lo zucchero dovrebbe essere tassato? Google ci conosce meglio di noi stessi?

Chissà quali criteri adotterà la commissione giudicante per selezionare le risposte migliori. E chissà quali criteri di scelta hanno applicato gli studenti di fronte all’amletica domanda.

Certo, i fattori pro e contro vampiri e zombie sono tantissimi. I vampiri, per esempio, hanno sempre un bellissimo aspetto, forse perché devono attrarre le loro prede e convincerle ad avvicinarsi così tanto da poterle azzannare. Al contrario gli zombie non si possono definire di bell’aspetto e sono per altro costretti a girare con le braccia perennemente sollevate, per lo meno nell’immaginario collettivo.

Gli studenti di Oxford avranno usato queste argomentazioni per giustificare la propria scelta? Lo saprete presto perché la commissione dovrà completare le selezioni entro questo mese.

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