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Addio Telltale: cancellato anche il videogioco di Stranger Things

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Telltale Games, la software house specializzata nella realizzazione di videogiochi narrativi, sta vivendo un vero e proprio terremoto che ha portato alla cancellazione di tutti i suoi giochi in lavorazione – Stranger Things compreso.

Stranger Things, serie Netflix, era pronto a trasformarsi in un videogioco Telltale Netflix

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Sono giorni da incubo quelli che stanno vivendo i dipendenti di Telltale Games, la software house specializzata nella realizzazione di avventure narrative che, di recente, ha lavorato con licenze importanti come The Walking Dead, Batman, Guardiani della Galassia e Game of Thrones. La compagnia ha infatti deciso di ridurre il suo staff a soli 25 dipendenti, licenziando gli altri 225 che lo componevano. Con la loro partenza, sono stati cancellati anche quasi tutti i giochi in lavorazione, tra cui The Wolf Among Us 2 Stranger Things.

Il terremoto in casa Telltale

Indiscrezioni, già da qualche tempo, suggerivano che i numeri non fossero rosei per la compagnia statunitense, ma un cambio di marcia di questa portata è comunque riuscito a stupire gli addetti ai lavori. Pochi mesi dopo aver ottenuto la licenza per la realizzazione di un gioco dedicato a Stranger Things, infatti, Telltale si ridimensiona si prepara gradualmente a chiudere i battenti, liberandosi del suo staff.

Bigby Wolf, protagonista di The Wolf Among UsHDTelltale Games
The Wolf Among Us 2 era uno dei giochi più attesi dai fan di Telltale

La notizia è stata anticipata, come di consueto, da voci di corridoio, che hanno portato poi all'annuncio ufficiale sul profilo Twitter della compagnia:

Il comunicato ha spiegato:

Oggi Telltale Games ha preso la difficile decisione di dare il via alla chiusura della maggior parte dello studio, in seguito a un anno segnato da difficoltà insormontabili. La maggioranza dei dipendenti della compagnia sono stati licenziati questa mattina, con un piccolo gruppo di 25 lavoratori che rimarranno per completare gli obblighi della compagnia nei confronti dell'amministrazione e dei partner. Il CEO Peter Hawley ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: 'è stato un anno incredibilmente difficile per Telltale, mentre abbiamo lavorato per dare un nuovo corso alla compagnia. Sfortunatamente, abbiamo terminato il tempo per provare a riuscirci. Abbiamo pubblicato alcuni dei nostri migliori contenuti, quest'anno, e ricevuto una quantità incredibile di feedback positivi, ma alla fine questo non si è tradotto in vendite. Con cuore affranto, guardiamo i nostri amici andarsene, oggi, per diffondere il nostro stile di storytelling nell'industria videoludica.'
Telltale comunicherà ulteriori informazioni relative al suo portfolio di prodotti nelle prossime settimane.

Sebbene la nota ufficiale non annunci la cancellazione dei giochi in lavorazione, le medesime fonti che avevano anticipato la notizia dei licenziamenti hanno riferito alla testata specializzata USGamer che non solo sono stati cancellati The Wolf Among Us 2 e Stranger Things, ma anche The Walking Dead - The Final Season non sarà più completato.

La serie arriverà così fino alla pubblicazione del secondo episodio, mentre gli altri tre rimarranno incompiuti. Ancora da capire in che modo saranno rimborsati i fan delle vicende di Clementine che avevano già acquistato tutti e cinque i capitoli.

Clementine in The Walking Dead - The Final SeasonHDTelltale Games
Secondo le indiscrezioni, anche The Walking Dead - The Final Season non sarà completato

La medesima fonte spiega che, mentre in un primo momento si era pensato che i 25 dipendenti ancora al lavoro fossero destinati proprio a completare l'ultima stagione di The Walking Dead, risulta invece che lavoreranno a Minecraft: Story Mode per Netflix, per rispettare gli accordi presi con quest'ultima.

A confermare la cancellazione di The Wolf Among Us 2 e Stranger Things ci sono anche voci ufficiali: la ormai ex narrative designer Emily Grace Buck afferma sia che almeno l'episodio 2 di The Walking Dead - The Final Season uscirà, sia che gli altri progetti non esistono più:

La consapevolezza dei dipendenti di Telltale

Sono tantissimi gli ormai ex Telltale che si sono riversati su Twitter sia per cercare di trovare un nuovo impiego con l'aiuto dei loro contatti, sia per rivelare il loro pensiero sui licenziamenti. La Buck ha confermato, ad esempio, che i dipendenti sapevano benissimo che alcune delle scelte più criticate di Telltale – come quella di impegnarsi in tanti progetti contemporaneamente – non erano particolarmente sagge, ma non potevano fare nient'altro che lavorare ai loro giochi:

La ex narrative designer spiega:

Le vostre constatazioni sul fatto che la compagnia abbia preso strane/non grandiose decisioni non sono nuove, sorprendenti o rivelatrici, per noi. Lo sappiamo, lo sapevamo, abbiamo provato a fare del nostro meglio e/o non abbiamo potuto farci niente. Volevamo solo creare dei bei giochi per voi.

Con il lancio dell'hashtag #TelltaleJobs, sono diverse le aziende del settore che si sono già fatte avanti per proporre colloqui agli ex Telltale rimasti senza lavoro: da Ubisoft San Francisco a Sony Santa Monica, passando per Naughty Dog, Electronic Arts, ZeniMax e Microsoft.

Joker e Batman in Batman: The Enemy WithinHDTelltale, DC, Warner Bros.
Batman: The Enemy Within era stato accolto con voti molto positivi dalla critica

Rimaniamo ora in attesa degli annunci ufficiali sul destino dei giochi firmati da Telltale Games, che secondo i numeri non era più riuscita ad avere profitti consistenti sui suoi titoli dal successo della prima stagione di The Walking Dead in poi – arrivando infine ai licenziamenti delle scorse ore.

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