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Deadpool arrestato a Lugano (dopo essere stato scambiato per Spider-Man)

Scambiato per Spider-Man e poi arrestato dopo un insenguimento spettacolare: questo il destino del Deadpool di Lugano, finito in manette a pochi giorni dalla (finta) cattura di Thanos a Toronto.

Deadpool reagisce alla notizia dell'arresto in Ticino 20th Century Fox / Corriere del Ticino

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"Farmati, Spider-Man! Fermati!" Così ci immaginiamo gridare gli agenti svizzeri che, nella giornata di martedì 15 maggio, hanno inseguito un eroe Marvel per le vie di Lugano. Sì: perché sulle prime le forze dell'ordine hanno fatto come Céline Dion, "insultando" il mercenario chiacchierone con un titolo che non si merita.

L'errore però è stato rimediato: dopo attimi di tensione e un intervento che Il Corriere del Ticino ha definito "spettacolare", Deadpool è stato arrestato. Non è chiaro quale sia il crimine commesso nel mondo reale dalla controparte di Ryan Reynolds: sappiamo però che il mercenario aveva un complice, pure lui bloccato con rapidità dagli agenti. Nelle foto diffuse online, vediamo entrambi i criminali a terra, con diverse pistole puntate contro.

L'inseguimento sarebbe iniziato dopo che la presenza di due uomini armati in prossimità di una fermata dei mezzi pubblici, nel centro della città, è stata segnalata alle autorità. Uno dei due sospetti (chissà quale...) aveva con sé due pistole giocattolo e due katane, che hanno scatenato allarme tra diversi testimoni degli eventi. Rapidissima l'entrata in azione degli agenti della Polizia cantonale, affiancati dalla Polizia Comunale di Lugano.

Ciliegina sulla torta: sempre secondo quanto riportato dalle fonti locali, Deadpool e il suo complice stavano aspettando l'autobus per andare al cinema. Indovinate a vedere cosa.

L'arresto di Deadpool e del suo complice a LuganoCorriere del Ticino
Gli agenti con le armi spianate contro Deadpool e il suo complice

[UPDATE] In un nuovo articolo de Il Corriere del Ticino, Deadpool ha parlato della sua brutta esperienza con le forze dell'ordine (che, ha specificato, non si è trattato di un arresto). Lo sfortunato cosplayer ha confessato di conoscere le leggi locali contro la dissimulazione del volto, ma che aveva pensato di incorrere al massimo in una perquisizione:

Sulle prime mi sono spaventato, ma poi una volta a terra mi sono tranquillizzato e mi sono detto che era inutile avere paura perché non avevo fatto nulla di male, se non coprirmi il volto.

Questa è un'ottima settimana per le forze dell'ordine terrestri. In meno di dieci giorni la polizia ha portato a termine due importanti arresti, a riprova che sbandati del calibro dei Vendicatori, dei Guardiani della Galassia e degli X-Men dovrebbero lasciar fare ai professionisti. Prima che Deadpool venisse placcato dalle forze elvetiche, infatti, anche il temutissimo Thanos è finito in manette, questa volta grazie all'intervento degli agenti di Toronto.

Nel caso del povero mercenario, però, l'intervento delle forze dell'ordine non è frutto di una scenetta costruita ad opera d'arte. L'unica cosa in comune tra i due scenari è un cosplayer fermato dalla polizia.

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