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Super Bowl LII: il sequel di Crocodile Dundee per il turismo australiano

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I trailer del sequel di Dundee avevano attirato l'attenzione e molti avevano sperato fosse un vero progetto. Si trattava invece, come già rivelato, di uno spot per il Super Bowl LII.

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L'idea del ritorno di una celebrità degli anni '80, Mr. Crocodile Dundee, aveva infiammato il pubblico e qualcuno aveva creduto davvero al progetto di Rimfire Films che consisteva in un sequel del cult sul cacciatore australiano. Il finto film coinvolgeva Danny McBride nel ruolo dell'imbranato figlio di Dundee, costretto a cercare il padre tra animali e cacciatori. Al suo fianco c'era anche un'altra star famosa e internazionale come Chris Hemsworth, nei panni del figlio di un collega di Mick Dundee.

Il personaggio di Hemsworth avrebbe dovuto affiancare McBride e aiutarlo nel suo primo confronto con i pericoli della caccia.

L'idea aveva entusiasmato i fan storici del film, a cui non sarebbe dispiaciuto riscoprire un Dundee riattualizzato con il duo, dagli spunti adventure-comedy, di McBride ed Hemsworth.

In realtà i media avevano manifestato da subito i sospetti sulla possibilità che si trattasse di uno spot pubblicitario in vista del Super Bowl 2018. L'ipotesi è stata confermata da Brisbane Times: si trattava di una manovra di viral marketing per sostenere Tourism  Australia e incrementare il flusso dei visitatori.

Alla campagna avevano partecipato, oltre alle star citate, anche Hugh Jackman e Margot Robbie, di nazionalità australiana proprio come Hemsworth. In altri video erano apparsi anche Russell Crowe, Ruby Rose, Liam Hemsworth, Isla Fisher, Luke Bracey e Jessica Mauboy e sembrava che ognuno di loro avesse un ruolo ben preciso nel revival. Inoltre aleggiava la presenza di Paul Hogan, che ha posato per una foto postata su Instagram dalla Robbie e che alla rivista People aveva dichiarato (depistando qualcuno) che gli sarebbe piaciuto che il suo Mick tornasse sul grande schermo.

Come riporta Deadline e come molti si aspettavano, nella serata del Super Bowl un nuovo video ha svelato che non c'è nessun sequel ma la sceneggiatura del progetto era stata stesa proprio per promuovere il turismo in Australia.

Una scena del finto sequel di DundeeHDRimfire Films
Non ci sarà nessun sequel, almeno per ora

La pubblicità ha avuto - come ci si può immaginare - un budget stellare e non è stata esente da polemiche sull'investimento fatto con i soldi dei contribuenti, sull'inopportunità di illudere gli spettatori con un film che non ci sarà e sulla presenza di stereotipi culturali nei video.

Ma il ministro del commercio Steve Ciobo ha risposto di aver investito su un ottimo rapporto qualità/prezzo e che la pubblicità è stata vista da 100 milioni di americani, cosa che dovrebbe portare a un'impennata del turismo nelle terre australiane.

Una scena di Crocodile Dundee originaleGiphy
Il mito di Dundee

Intanto qualcuno spera che, dopo questo spunto fake, un sequel di Crocodile Dundee venga davvero messo in cantiere...

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