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Lasciati andare, la recensione: una commedia molto, molto italiana!

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Toni Servillo, insieme a Carla Signoris e Luca Marinelli, è l'istrione di una commedia italiana inaspettata e davvero brillante. La recensione di Lasciati Andare.

Toni Servillo è il protagonista di Lasciati Andare

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Un commento piuttosto diffuso che i giornalisti di spettacolo italiani riservano ai film commerciali più riusciti provenienti dai vicini d'Europa è: ma perché non facciamo una pellicola così anche in Italia? Lasciati Andare è proprio quella sorta di commedia popolare ma elegante che, se importata dall'estero, susciterebbe questo tipo di reazioni. Invece è una produzione italianissima (Cattleya e Rai Cinema) e una risposta finalmente improntata sulla serietà al periodo non semplice che il cinema italiano sta vivendo. 

Lasciati Andare, una commedia italiana davvero preziosaHDRai cinema
L'inedito duo Servillo Marinelli è uno dei punti di forza di Lasciati Andare

A differenza di tante altre correnti, che approdano ad ondate nelle sale italiane gettando al vento nella fretta di essere distribuite ogni potenzialità, Lasciati Andare si è preso il suo tempo tra la fine della lavorazione e il lancio in pompa magna (più di 200 sale nello Stivale) per rifinire ogni sua parte e spiccare nell'offerta della commedia italiana contemporanea per l'insolita cura che manifesta, sin dalla sua sceneggiatura. Certo la sua carica innovativa non si manifesta nel cast, con il solito stuolo di nomi stranoti, a partire da Toni Servillo.

Il gran signore del cinema italiano e musa di Sorrentino interpreta Elia Venezia, uno psicologo della Roma bene del Ghetto che decide di rimettersi in forma con una personal trainer esuberante e sexy di origine spagnola, roso dalla gelosia per una serie di appuntamenti galanti che l'ex moglie Giovanna (Carla Signoris) si è concessa negli ultimi tempi. Tra psicoananalisi sul lettino con una serie di gustose comparsate di tanti grandi attori italiani e riflessioni post jogging, il tirchio e altezzoso Elia finirà anche invischiato in situazioni paradossali e pericolose, per colpa di un ex della sua istruttrice, interpretato dall'immancabile Luca Marinelli del caso.

Lasciati Andare, la recensione della commedia della settimanaHDRai Cinema
Il gran signore del cinema italiano: Toni Servillo!

Uomo anziano lascia la moglie saggia e avvenente per la giovane e scolpita nuova scoperta? Non proprio. Pur partendo da una premessa tradizionale, il film si avvale di una sceneggiatura solidissima e molto coraggiosa, che ambienta la vicenda nel contesto del Ghetto di Roma, tramutando i propri personaggi in abbienti professionisti della comunità ebraica e il tono della commedia italiana in un veloce turbinio di battute pungenti e pessimiste che ricordano ora Allen, ora Marx, senza dimenticare i fratelli Coen, Keaton e tutto il bagaglio internazionale dello slapstick e dell'umorismo ebraico
Anche il regista Francesco Amato, al primo lungometraggio di una certa visibilità, prova di sapere il fatto suo, osando qualche piano sequenza e qualche soluzione anti-convenzionale, continuano a lavorare a uno stile personale, seppur non ancora compiuto e maturo. 

Il resto ovviamente lo mette il sempre ineccepibile Toni Servillo, che in passato con la sua sola presenza aveva saputo salvare film irrecuperabili. Dotato di un personaggio dalla tirchieria e dal nichilismo irresistibili e di una spalla convincente come quella fornita dall'ormai onnipresente Luca Marinelli, Servillo porta a casa l'ennesima standing ovation, riuscendo a far funzionare in salsa italiana situazioni surreali da grande cinema comico statunitense. 

Lasciati Andare arriva nelle sale con una sicurezza importante, quella di essere stato già venduto in mezzo mondo, dagli Stati Uniti alla Thailandia, a riprova che quando si punta sulle idee e sulla professionalità e la serietà della loro esposizione, anche nel campo dell'intrattenimento e del popolare si possono tirar fuori titoli più che convincenti. Se non disdegnate una commedia italiano ogni tanto, è l'uscita che fa per voi nella settimana. 

Lasciati Andare sarà nei cinema italiani a partire dal 13 aprile 2017.

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